Non serve a niente

Per quanto tu possa essere saldo e sicuro di te stesso, non appena ti giunge voce di un commento negativo che ti riguarda un po’ rosichi e ne soffri. Magari ti lasci investire in pieno, un colpo che ti lascia barcollante. Una delle cose che mi da più fastidio è essere giudicato per quello che non sono più, che magari son stato in passato, ma che ora dopo molto lavoro interiore e tanta buona volontà ho arginato e pacificamente sepolto. La minaccia però è sempre dietro l’angolo, come lo è il giramento di palle. Girano di più quando le critiche si insinuano fastidiosamente nella vita privata. Li dove cerchi sempre di dare del tuo meglio e dove certe chiacchiere dovrebbero veramente restare fuori dalla porta. So di non essere immune a questo subdolo meccanismo e anche io sputo critiche da due soldi solo per il piacere di farlo. Col tempo però ho capito che certi discorsi da bar non servono a niente, quindi li lascio macerare al loro posto, tra i cubetti di ghiaccio dei miei americani finiti.

Tempesta di pensieri

Adoro camminare sotto la pioggia, senza la sicurezza di un ombrello ma libero di essere bagnato. La mia giacca col cappuccio a proteggermi quanto basta, così sono libero di tenere le mani in tasca. Libero di muovermi come voglio, senza dover aspettare che passino gli altri. Passi veloci, come i pensieri. Scappano via con questo tempo, per questo devo afferrarli e sbatterli sulla carta, ancora bagnati. Di me.

La nostra realtà trascorre in un rosso chiarore. I giorni son sempre più rumorosi di gridi, di rosse bandiere sventolanti; a sera la città, assopitasi un attimo, è insanguinata dal crepuscolo. Di notte il rosso canta sugli abiti, sulle guance, sulle labbra delle donne da conio. Solo la pallida mattina scaccia l’ultima tinta dai volti emaciati. #rosso #Gino #attimo #instachilù

La nostra realtà trascorre in un rosso chiarore. I giorni son sempre più rumorosi di gridi, di rosse bandiere sventolanti; a sera la città, assopitasi un attimo, è insanguinata dal crepuscolo. Di notte il rosso canta sugli abiti, sulle guance, sulle labbra delle donne da conio. Solo la pallida mattina scaccia l’ultima tinta dai volti emaciati. #rosso #Gino #attimo #instachilù

Avevo sempre sognato, da grande, di fare l’aggettivo. Ne sono lunsingato. Cosa intendano gli americani con “felliniano” posso immaginarlo: opulento, stravagante, onirico, bizzarro, nevrotico, fregnacciaro. Ecco, fregnacciaro è il termine giusto.

Avevo sempre sognato, da grande, di fare l’aggettivo. Ne sono lunsingato. Cosa intendano gli americani con “felliniano” posso immaginarlo: opulento, stravagante, onirico, bizzarro, nevrotico, fregnacciaro. Ecco, fregnacciaro è il termine giusto.